Sindrome di Asperger nei bambini

Sindrome di Asperger nei bambini

Sindrome di Asperger nei bambini

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La sindrome di Asperger, caratteristiche e cure.

Abbiamo già parlato di problematiche relazionali nei bambini, ma se non fosse un problema comportamentale? A volte queste difficoltà a relazionarsi nascondono un insidia più grande, la sindrome di Asperger, scoperta dal medico austriaco Hans Asperger, nel 1944.

La sindorme di Asperger è un disturbo che è sempre stato associato all’autismo, ma va ricordato che le differenze sono enormi, ad esempio per quel che concerne il linguaggio e lo sviluppo cognitivo.


Come riconoscere la sindrome di Asperger?

  • Comportamenti ripetitivi.
  • Goffaggine motoria, scarsa coordinazione nei movimenti
  • Scarsa interazione con gli altri
  • Ripetitività di certi comportamenti
  • Talenti innati.

Su quest’ultimo punto vorrei un attimo soffermarmi.

Alcuni studiosi affermano che nel campo della scienza, dell’arte, della musica vi siano stati personaggi con i tratti caratteristici della sindrome di Asperger.

Scienziati e studiosi come Einstein, Newton, Darwin, Artisti come Van Gogh o personaggi della musica come Mozart o il più vicino a noi Syd Barret, il compositore dei primi Pink Floyd, quelli del periodo Psichedelico ed omaggiato anni dopo dal gruppo con “Shine on your crazy diamond”.

Tutti questi personaggi hanno avuto talenti peculiari e immensi ma allo stesso tempo hanno avuto grandi difficoltà nel mantenere una relazione affettiva continua.

Al giorno d’oggi, un personaggio famoso affetto da sindrome di Asperger, direi anche suo malgrado, è la sedicenne svedese paladina del pianeta terra Greta Thunberg

La sindrome di Asperger è stata diagnosticata a Greta Thunberg quando aveva ancora 13 anni e lei non ha mai nascosto il suo problema.
Da suoi racconti è venuto fuori che ha sofferto anche di mutismo selettivo e di DOC, il disturbo ossessivo compulsivo.
Anche lei trova nella sindrome un aiuto per sviluppare il suo talento nel capire meglio certe dinamiche sul problema del riscaldamento globale, arrivando a dire “Vedo il mondo in modo leggermente diverso…”

Il fatto che non sia una vera malattia e che la sindrome di Asperger non ha i problemi dell’autismo, fa si che oggi molte aziende informatiche del nord Europa assumano persone con la sindrome di Asperger proprio per “sfruttare” (brutta parola, lo so) le loro capacità innate.

Altre caratteristiche che si trovano nei bambini Asperger, citate anche dall’Istituto Superiore della Sanità, sono:

Difficoltà nel fare amicizie
Difficoltà nel controllare le emozioni
Ampio vocabolario e sintassi elaborata con tendenza ad essere pedanti
Interessi insoliti
Difficoltà nel decodificare i messaggi, con la tendenza ad un interpretazione letterale di quello che dicono le altre persone
Ingenuità


Sindrome di Asperger Cause

Le cause della sindrome di Asperger non sono ancora note, anche se una certa tendenza a casi di familiarità propendono verso una componente genetica.
Inoltre, essendo una sindrome riconosciuta solo da pochi anni la sua incidenza non è ancora ben chiara.

La sua diagnosi viene fatta tra i 2 e i 6 anni di età, di solito viene trovata a causa dei problemi motori, quando il medico consiglia una visita presso un neurologo pediatrico.


Terapia per la sindrome di Asperger

Il primo concetto assolutamente fondamentale da assimilare è che la sindrome di Asperger NON è una malattia, quindi non va “curata” come intendiamo normalmente con la parola “cura”.
La sindrome di Asperger va gestita, va insegnato al bambino come comportarsi, come interpretare i segnali comunicativi, come rispondere di conseguenza, come gestire le emozioni, ecc.

La terapia indicata per trattare la sindrome di Asperger si divide essenzialmente in più fasi:

  • Fase educativa: bisogna individuare il miglior metodo educativo per il bambino in quanto necessita di tecniche studiate ad hoc.
  • Fase comportamentale: Attraverso la terapia cognitivo comportamentale e la teoria del rinforzo positivo bisogna appunto rinforzare i comportamenti positivi.
  • Fase sociale: Un bambino affetto da sindrome di Asperger spesso non è in grado si valutare correttamente un segnale, fisico o verbale, bisogna aiutarlo ad “interpretare” correttamente questi segnali.
  • Fase farmacologica: Non esistono farmaci specifici, ma per abbassare l’ansia nel bambino si può avvalersi di farmaci anti-stress o simili, sempre seguiti da un medico e mai con leggerezza.
  • Fase motoria: E’ necessaria un attività fisica mirata a migliorare la coordinazione dei movimenti

I bambini con la sindrome di Asperger non sono meno intelligenti, anzi, a volte è l’esatto contrario, ma tendono a far fatica a socializzare anche da adulti pur avendo successi lavorativi, anche importanti, per cui prima si arriva ad una diagnosi e prima si comincia un trattamento, meglio è.


Sindrome di Asperger, prima scuola post diploma

A milano è nata da poco la prima scuola dedicata ai ragazzi con sindrome di Asperger, è la “scuola Futuro Lavoro“, nata per aiutare i ragazzi ad inserirsi nel mondo lavorativo.
Questa scuola è stata fondata da un imprenditore, Massimo Montini, che avendo un figlio con la sindrome di Asperger ha voluto tentare di migliorare il futuro dei ragazzi come suo figlio.

In questo istituto vi sono laboratori del mondo digital, ad esempio web design, e collabora con la Nuova Accademia delle Belle Arti.
I corsi della scuola sono studiati con attività che aiutano i ragazzi a relazionarsi ed addirittura esiste una stanza insonorizzata atta ad essere usati dai ragazzi per isolarsi qualora avessero bisogno di “uscire dal mondo”.


La sindrome di Asperger al cinema

Il temi dell’autismo o di problemi della sfera cognitiva sono stati trattati al cinema più volte, anche in film molto famosi come ad esempio Rain Man, Forrest Gump oppure Mi chiamo Sam, tutti splendidi film che mostrano al mondo come anche persone affette da queste disturbi possono regalare amore e a sua volta hanno bisogno d’amore.

Uno dei primi film a trattare il tema della sindrome di Asperger è crazy in love, film del 2005 diretto da Petter Næss dove la trama prende spunto da una storia realmente accaduta.
Infatti il film narra la storia d’amore tra Jerry e Mary, due ragazzi con la sindrome di Asperger, che nel film si chiameranno Donald e Isabelle.

La loro storia è raccontata anche nel libro, scritto da loro, “Mozart and the Whale: An Asperger´s Love Story“.

Nel film la loro storia d’amore nasce in uno dei tanti incontri in un gruppo di supporto per ragazzi con autismo e Asperger gestito proprio da lui, dove li sprona a migliorarsi.
Guardate questo minuto di film per rendervene conto:



Il film quindi narra di come una relazione tra persone con sindrome di Asperger o problemi di autismo sia non solo possibile ma anche necessaria.


Sindrome di Asperger personaggi famosi

Come abbiamo visto, una delle caratteristiche degli Asperger è quella di eccellere in un determinato argomento, quando trovano quello che li stimola tendono ad approfondirlo fino appunto ad eccellere.

Ovviamente non vi sono diagnosi che possano dire con certezza che decenni o secoli scorsi alcuni personaggi famosi fossero affetti da Asperger, ma le loro difficoltà relazionali ed al contempo una spiccata ed innata bravura in una determinata arte o scienza fa pensare proprio alla sindrome di Asperger.

Tra i possibili Asperger famosi, possiamo trovare:

  • Wolfgang Amadeus Mozart
  • Ludwig van Beethoven
  • Isaac Newton
  • Albert Einstein
  • Michelangelo Buonarroti
  • Van Gogh
  • Alfred Joseph Hitchcock
  • Steve Jobs
  • Bill Gates
  • Sid Barret


Wolfgang Amadeus Mozart

Mozart aveva un caratteraccio, si isolava ed estraniava quando componeva le sue opere e non aveva una buona interazione sociale.
E’ stato pianista, organista e violinista oltre che compositore musicale ed aveva una passione per la musica al limite dell’ossessione.

Mozart ha cominciato a suonare il clavicembalo a tre anni e a soli cinque anni a comporre, motivo per cui era considerato un bambino prodigio, e la sindrome di Asperger, nella caratteristica di appassionarsi ad una materia per farla sua, lo ha trasformato nel genio musicale che tutti conosciamo.


Ludwig van Beethoven

Beethoven era tedesco e viveva in una umile famiglia, ma nonostante ciò era una famiglia di musicisti, con la madre che suonava il pianoforte ed il padre che cantava.

Anche lui come Mozart era precoce con le doti musicali, e tenne il suo primo concerto a soli sette anni, ed anche lui aveva un carattere difficile. Era sospettoso, burbero, non era per nulla affabile, piuttosto goffo e sbadato, ed era scapolo.

Una delle sue caratteristiche era la difesa a tutti i costi del lato artistico delle sue opere, lui non scriveva su commissione, ma era puramente un inventore, un compositore libero.
Purtroppo per lui, un altra sua caratteristica era la sordità precoce, che lo aveva portato ancor di più ad isolarsi fino a toccare il buio della depressione.


Isaac Newton

Newton, con i suoi studi ottici, la famosa mela caduta dall’albero che lo ha ispirato sulla gravità terrestre e che ne ha fatto un fondatore della fisica moderna, era lunatico, burbero, scontroso, aveva difficoltà a relazionarsi.

Quando lavorava ai suoi progetti sembra che lavorasse giorno e notte, senza riposare e mangiare, ed anche questo è una caratteristica peculiare della sindrome di Asperger.
Sembra che avesse pochissimi amici e fosse insopportabile, ed arriva al punto di dare lezioni in stanze vuote,
A 50 anni, a causa di un esaurimento nervoso è caduto in depressione.


Albert Einstein

Sapevate che Einstein non proferì parola fino all’età di quattro anni e non formulò una frase completa e chiara fino ai nove?
Einstein aveva capacità matematiche fuori del comune, e nonostante abbia avuto relazioni amorose e buoni rapporti sociali, durante la sua infanzia aveva mostrato le peculiarità di asocialità e solitudine tipiche della sindrome di Asperger.


Michelangelo Buonarroti

Detto anche semplicemente Michelangelo, colui che ci ha donato gli affreschi della Cappella Sistina, secondo alcuni psichiatri soffriva di Asperger.
Il suo stile di vita solitario, le difficili relazioni sociali, il suo genio innato per l’arte pittorica e non solo, sono tutti indizi che portano all’Asperger. Michelangelo era ossessivo, abitudinario, lunatico, e si immedesimava totalmente nel suo lavoro dimenticando tutto il resto.


Van Gogh

Sapete che Van Gogh fu respinto dall’Accademia di Anversa perché, secondo loro, non sapeva dipingere?
In ogni caso le sue opere oggi parlano per lui, uno dei più grandi impressionisti dell’epoca, anche se lui non si riconosceva in tale categoria.

Van Gogh nonostante abbia cominciato a dipingere non giovanissimo e nonostante passasse la sua vita tra un manicomio ed un altro, riuscì a realizzare delle opere magnifiche che solo più tardi saranno dichiarate tali.
Egli non aveva capacità relazionali, motivo per cui non riusciva a proporre le sue opere, e per questo si appoggiava economicamente al fratello che gli faceva da spalla.


Alfred Joseph Hitchcock

Hitchcock, il famoso maestro del brivido, non è famoso solo per i suoi film ma anche per le tante innovazioni portate al mondo del cinema.
In molti sono convinti che avesse la Sindrome di Asperger per la passione maniacale che metteva nel suo lavoro, nella cura dei minimi dettagli che aveva nel girare i suoi film.


Steve Jobs e Bill Gates

Uno dei pionieri dell’informatica come la conosciamo, un uomo dalle idee geniali che hanno stravolto la nostra esistenza, basta solo pensare all’ iphone, il primo vero smartphone.
Alcune sue caratteristiche fanno pensare fosse anche lui un Asperger:

  • Lavoratore maniacale
  • memoria eccezionale
  • carattere difficile

La stessa si può dire di Bill Gates, altro pioniere dell’informatica e antagonista di Jobs, anche lui con problemi di socializzazione ma dotato di capacità straordinarie.


Syd Barret

Tra i fondatori dei famosissimi Pink Floyd, mente geniale che ha partorito quel capolavoro psichedelico del loro primo disco, quel “The paper at the gates of dawn” che ancora oggi affascina.

Tra i suoi tratti salienti tipici dell’Asperger vi erano l’isolamento sociale, la pochissima empatia, la goffaggine, la genialità musicale.

La caduta nel circolo vizioso della droga ha poi distrutto il genio che era in lui per finire con l’esclusione dal gruppo.

Alla Prossima,
Lo psicologo veneto.

Psicologo veneto