Separazione con figli, come comportarsi?

Separazione con figli, come comportarsi?

Separazione con figli, come comportarsi?

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Come gestire psicologicamente una separazione quando ci sono figli, magari minorenni?

Cosa accade quando due genitori si separano?

Se è vero che l’amore di coppia è finito ed è quindi giusto chiudere una storia, è anche vero che se ci sono dei figli di mezzo probabilmente l’amore per loro non finirà mai, e la gestione dei loro sentimenti e/o contraccolpi psicologici che possono subire non è così facile da gestire.

I figli non sono un pacco postale da spostare ogni 15 giorni, sono persone, e come tali hanno bisogno di relazioni, affetti, certezze.

Su un altro blog di psicologia, psychomer.it, ho letto alcuni articoli interessanti in merito al tema della separazione, ed in questa sede vorrei dire anche la mia semplice opinione personale.

Se vi chiedete quali siano i problemi che vivono i figli all’atto della separazione di mamma e papà, la risposta giusta non esiste.
Innanzi tutto dipende dall’età dei figli, non serve che leggiate qualsiasi libro di psicologia per rendervene conto, e poi anche dal modo in cui è avvenuta la separazione.

In questo articolo quindi parleremo di:


Figli di genitori separati, quando dura il trauma?

Di solito, come tutti i traumi, la separazione comporta una fase iniziale più dura, poi con il tempo il dolore si lenirà e la nuova situazione verrà quasi sempre accettata, ma questa fase iniziale va seguita e gestita.

Precisiamo intanto che questo periodo non sarò di giorni o settimane, probabilmente non sarà un periodo transitorio neppure di pochi mesi, ma dobbiamo aspettarci almeno un anno di “rodaggio”, diciamo.

Sarà un periodo durante il quale i figli assumeranno dei comportamenti diversi, per il principio azione-reazione infatti essi avranno le loro risposte comportamentali verso il divorzio dei genitori.

I figli dei genitori separati dovranno imparare le nuove gerarchie familiari, eventualmente abituarsi alla nuova casa, e dovranno capire ed accettare sia l’eventuale “altro/altra” nella loro vita, cioè il nuovo compagno/a della mamma o del papà, e anche capire che se un genitore è lontano non significa che non prova più affetto per lui.

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Come affrontare una separazione in presenza di figli?

Dicevo prima che le difficoltà variano, anche molto, in base all’età, ed in presenza di separazione con figli minorenni bisogna dividere la casistica proprio per questo importante fattore


Separazione con bambini sotto i 5 anni

Nel caso dei bambini in età infantile dobbiamo tener conto che essi, soprattutto a causa del loro linguaggio non sviluppato, andranno
ad attuare dei meccanismi comportamentali a volte difficili da gestire, come pianti e capricci, dispetti, insonnia o incubi notturni.

Possono presentarsi anche disturbi della comunicazione ed infatti non è rarissimo il caso di mutismo selettivo in caso di separazioni violente.

Con i bambini piccoli è necessario dimostrare loro ogni qualvolta sia possibile l’affetto che ancora provate, fateli sentire importanti, non con regali, ma con coccole e presenza, e state attenti ai comportamenti che tenete con il vostro ex quando siete in loro presenza.

Ricordate sempre che anche se sono piccoli non sono stupidi, ci sentono e ci vedono benissimo.


Separazione con bambini sotto i tra i 5 ed i 10 anni

In questo caso, con bambini in età scolare che già hanno una loro interpretazione del mondo, la separazione dei genitori può avere ripercussioni sulla loro autostima, sul loro sentirsi importanti.

Il bambino rischia di trovarsi senza il suo punto di riferimento fisso, senza il suo faro diciamo, e questo può avere ripercussioni sia comportamentali che relazionali, per non parlare del rendimento scolastico che può subire un tracollo momentaneo.

Reazioni tipiche dei bambini di questa età sono la perdita di appetito, la svogliatezza, sono tristi ed insicuri, possono aver problemi nel mantenere o stringere nuove amicizie, possono anche avere comportamenti violenti verso i loro coetanei, quasi un ribaltare il loro disagio interiore verso qualcun altro, magari l’amico più fortunato di lui.

Separazione con figli adolescenti

Già sappiamo, o immaginiamo per sentito dire, come sia difficile la gestione di un figlio/a adolescente, pensate quindi cosa può succedere quando i genitori si separano.

Durante l’adolescenza un ragazzo/a sta già subendo, fisicamente e psicologicamente, tutta una serie di cambiamenti, e questo nuovo trauma potrebbe accelerare o rallentare lo sviluppo della parte psicologica di quello che sarà un adulto del domani.

Mentre un bambino lo si può tranquillizzare e rassicurare, un adolescente è più incline a preoccuparsi, a pensare “per conto suo”, si sente destabilizzato e a volte anche tradito.

Le reazioni possono essere di chiusura a riccio, di violenza, anche verbale, verso uno o l’altro genitore, di allontanamento affettivo, magari temporaneo.

separazione-con-figli-minorenni


Come comportarsi con i figli in caso di separazione? Cosa dirgli?

Ricordiamo sempre che i bambini, i nostri figli, capiscono molto di più di quel che immaginiamo.

Ovviamente una qualsiasi spiegazione deve essere anche adeguata alla loro età, ma cerchiamo di dare loro sempre una spiegazione razionale e sincera, magari semplificando, ma senza tirar fuori storie immaginarie o quant’altro di estraneo alla vicenda.

Fate capire loro che se anche i genitori non vivranno più insieme il loro amore per i figli non cambierà, magari ci si vedrà un po’ meno ma sempre con intensità ed affetto, ma soprattutto fategli capire che non vi separate a causa loro!

A volte nella mente di un bambino può nascere l’idea che “si separano per colpa mia”, cercate sempre di anticipare questa fase spiegando bene loro i motivi di questo divorzio.

Un altra cosa di cui è importante parlare con loro è che se non hanno responsabiltà nella separazione, altrettanto non ne hanno nel dovere o volere tenere uniti mamma e papà.

Questi due fattori sono importanti per la loro autostima e sviluppo futuro

Quando una separazione avviene con dialogo, sincerità e rispetto, sia nella coppia che verso i figli, la stragrande maggioranza delle volte i conflitti interiori dei bambini o ragazzi con il tempo si risolvono, mentre possono esserci difficoltà qualora queste separazioni siano violente, o dense di inganni e bugie, con continui conflitti tra i due “clan” famigliari.

Per questo, quando si affronta una separazione sarebbe utile, durante il percorso, seguire una terapia di coppia che possa aiutare nella gestione dei sentimenti personali e dei disagi che eventuali figli possono maturare.

Nel 1968 in California fu svolta una ricerca secondo la quale i figli di genitori divorziati avevano cominciato a sviluppare problemi comportamentali o disagi ancora prima della separazione.

In sintesi, quando la separazione arriva dopo un lungo periodo conflittuale tra genitori, le conseguenze di questi conflitti già cominciano a crescere nei loro figli.

La conclusione che hanno voluto dare è “meglio separati che in continuo conflitto“, proprio per evitare ai figli di crescere in un ambiente malsano e conflittuale.

Per concludere, quindi, possiamo dire che la capacità dei nostri figli di adattarsi ed accettare la separazione dei genitori, non dipende tanto dal loro grado di maturazione ma da quello dei genitori, cioè dalla loro capacità di saper gestire al meglio la separazione, dal punto di vista verbale e comunicativo e dal punto di vista comportamentale/affettivo.

Psicologo veneto