La psicoterapia di gruppo, come funziona

La psicoterapia di gruppo, come funziona

La psicoterapia di gruppo, come funziona

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I principi generali della psicoterapia di gruppo

La terapia di gruppo è una forma di psicoterapia che coinvolge più persone contemporaneamente con la presenza di uno o più psicoterapeuti.

La psicoterapia di gruppo è ampiamente usata ad esempio nelle comunità di recupero e può essere integrata in una più ampia strategia di trattamento che può comprendere anche terapie individuali e terapia farmacologica.

In questo articolo cercheremo di analizzare brevemente come funziona la terapia di gruppo, seguendo i seguenti punti:


I principi della terapia di gruppo

In particolare c’è un libro che delinea quali sono i principi terapeutici della terapia di gruppo, ed è “Teoria e pratica della psicoterapia di gruppo“, di Irvin Yalom, professore emerito di Psichiatria all’Università di Stanford.

In questo libro tratta i suoi principi sulla base di rapporti auto-referenziali di persone che a sua volta hanno affrontato questa terapia.

Vediamo di seguito alcuni di questi principi:

  • Speranza: Nel gruppo c’è disomogeneità delle fasi del processo, nel senso che ci sono soggetti all’inizio del trattamento ma anche a metà o fine terapia. Questo fa si che chi è all’inizio acquista fiducia nel vedere che altri hanno superato i loro stessi problemi.
  • Universalità: Vedere che non siamo da soli ad avere un problema o un disagio psicologico ci predispone ad affrontarlo meglio.
  • Condivisione: i membri di un gruppo possono aiutarsi a vicenda condividendo le proprie esperienze e questo può migliorare l’autostima dei più deboli.
    Inoltre, il gruppo terapeutico può anche essere vissuto come una “famiglia“, il che aiuta ad aprirsi e al contempo apprendere esperienze, magari dell’infanzia, che hanno contribuito a certe forme di comportamento.
  • Socializzazione: Il gruppo è un luogo sicuro dove poter sperimentare e mettere in atto nuovi comportamenti senza aver paura di sbagliare.
  • Comportamento imitativo: I pazienti, per imitazione dei comportamenti di altri o del terapeuta possono modellare il loro.
  • Crescita interpersonale: interagendo con gli altri si acquisisce maggiore conoscenza di se.
  • Appartenenza al gruppo: Dal momento che il gruppo si pone un un obiettivo comune, chi ne fa parte acquisisce un senso di appartenenza e accettazione.
  • Catarsi : La condivisione di sentimenti ed esperienze può aiutare ad alleviare stress, ansia, dolore.

Seduta-di-gruppo-psicoterapia


Come funziona la terapia di gruppo

I gruppi di terapia possono essere anche di poche persone, ma solitamente le sessioni di terapia di gruppo coinvolgono anche dieci/dodici persone, ed il gruppo si ritrova almeno una volta a settimana per sedute di circa due ore.

Solitamente, poi, queste sessioni di psicoterapia di gruppo proseguono per un intero anno e gli incontri possono svolgersi in sessioni aperte o in sessioni chiuse.
Nel primo caso, cioè con sessione aperta, tutti i partecipanti possono intervenire e dire la propria opinione, mentre nelle sessioni chiuse solo pochi membri possono parteciparvi.

I gruppi di psicoterapia di solito si incontrano in una sala con sedie disposte in cerchio, in tal modo tutti possono vedersi, e una sessione inizia con la presentazione di ogni membro dove indica i motivi per cui è in terapia e se il percorso è già iniziato da un po’ si possono anche condividere i miglioramenti fatti.

L’approccio metodico poi dipende sempre dallo psicoterapeuta, come ad esempio la dott.ssa Ilaria Giannoni che esercita la professione di psicologo a Firenze ed è esperta in terapia di gruppo, dove alcuni preferiscono il dialogo aperto mentre altri una sessione più guidata.

L’approccio della terapia dipende quindi sia dalla metodologia che dal tipo di psicoterapia che il terapeuta intende adottare.


I vantaggi della psicoterapia di gruppo

Il più grande ed indubbio vantaggio della psicoterapia di gruppo è che consente ai pazienti di ricevere il sostegno e l’incoraggiamento degli altri membri del gruppo ed al contempo essere anche loro di supporto per gli altri.
Chi partecipa ad un gruppo di terapia vede come anche altre persone stanno vivendo lo stesso problema, il che aiuta sicuramente a sentirsi meno soli nella lotta.

In questo modo i membri del gruppo possono fungere da “modelli” per altri membri del gruppo e osservando che si può affrontare con successo un problema, un disagio o una patologia, si può capire che c’è speranza di guarigione.

Un altro vantaggio della terapia di gruppo è che il cerchio di fiducia che si crea fa si che i pazienti fanno meno fatica ad attuare nuovi comportamenti proprio perché all’interno della sicurezza del gruppo e basato sul modello di altri pazienti.

I gruppi sono di solito costituiti per affrontare uno specifico problema o patologia, come il disturbo di ansia sociale, gli attacchi di panico,come nel caso di alcune fobie (emofobia, cinofobia,ecc.), disturbi alimentari come anoressia od obesità, disturbi come l’ipocondria, depressione, abuso di sostanze come alcol o stupefacenti.

A che pro affrontare un tuo problema con degli sconosciuti?
La terapia di gruppo, come detto prima, offre alcune peculiarità che una terapia individuale di psicoterapia non potrebbe mai offrire, come appunto la sensazione di “famiglia” e la condivisione delle esperienze.

Inoltre, spesso, la terapia di gruppo crea legami che possono durare anche dopo che il percorso terapeutico è terminato, dando così vita ad un legame che può essere da supporto anche successivamente.

Alla prossima.

Psicologo veneto