Psicologia del tradimento

Psicologia del tradimento

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Dai segnali del tradimento alle sue forme, il suo significato e come comportarsi dopo un tradimento

Psicologia-del-tradimento

In questo articolo andremo ad affrontare la psicologia del tradimento nel modo più completo possibile.
Questi le tematiche sul tradimento che verranno affrontate:

Il significato della parola tradimento

Chi di voi non ha mai tradito?
Non sto parlando solo di tradimento dell’amore coniugale o di tradimento di sesso, ma del vero significato della parola tradimento.

Senza tediarvi con latino e greco diciamo subito che tradire significa dedicarsi ad altro, si abbandona la quotidianità per consegnarci, abbandonarci, alla novità.

Il primissimo tradimento, reale o no che sia, è per l’umanità quello di Adamo ed Eva verso Dio.
Hanno tradito la fiducia che Lui aveva posto in loro.

Perché si tradisce, le cause più comuni del tradimento del matrimonio.

Il fattore x che fa scattare la molla dell’inganno è in ogni caso, in maniera inequivocabile, l’egoismo.
Avete presente il detto “avere la botte piena e la moglie ubriaca”? sostituite la botte con l’amante e il gioco è(quasi) fatto.
Dall’egoismo poi è un attimo passare all’egocentrismo, e questo è dovuto in larga parte alla società “moderna” in cui viviamo.
Con il boom economico e le libertà acquisite negli ultimi decenni le persone sono diventate più individualiste, e mettendo al centro l’IO al posto del NOI si è arrivati a ritenere l’amante come una cosa dovuta, normale, di routine, ed ecco quindi perché si tradisce.

I bisogni della coppia diventano meno importanti dei bisogni individuali, il tradimento diventa uno svago.
Altre volte invece si tradisce per avere una “fuga dalla realtà”. Il tradimento di per se manifesta un disagio, una mancanza, un bisogno non soddisfatto da parte del partner.
Si tende a fuggire dai problemi di coppia, a nascondere la verità dei fatti, è più semplice costruire un rapporto ex-novo con l’amante che provare a rinvigorire il rapporto di coppia.

Quando c’è un tradimento nella coppia la scelta è individuale, ma i motivi vanno sempre ricercati all’interno della coppia.

Quando si tradisce?

Ma quando si tradisce? In quali fasi della vita di coppia è più facile essere traditi?

Alle volte l’infedeltà coniugale o in generale il tradimento nella coppia può manifestarsi per noia, a causa di quel tran tran quotidiano che ha spazzato via la passione iniziale dei
primi anni della coppia.

Spesso, invece, accade che dopo la fase dell’innamoramento si passa a quella dell’amore “maturo”, e il compagno/a viene visto in maniera diversa, più distaccata.
Se non esiste un rapporto di coppia fondato sui cosiddetti valori sani il tradimento del coniuge è sempre dietro l’angolo.

Quando il matrimonio è consumato il tradimento della moglie diventa un modo per sentirsi ancora “macho”, come se si volesse dimostrare a se stessi di poter soddisfare ancora una donna anche più giovane. Anche la donna nel tradimento del marito tende a voler la conferma di avere ancora quella seduzione che le ha permesso di conquistare il suo attuale compagno.

E poi, c’è uno dei più importanti motivi per cui si tradisce: l’innamoramento.

Già, molte volte capita che spenta la passione della coppia si accenda un altro fuoco. Ci si innamora del collega, della vicina di casa, dell’amico/a del coniuge.
Come dice il detto, “al cuor non si comanda”, ma bisognerebbe usare meglio anche il cervello a volte, se non altro per pensar ben alle conseguenze di un tradimento dei voti nuziali.

I segnali del tradimento

Come si può intuire quando il partner tradisce?
Va da se che ogni individuo è diverso e quindi le reazioni dell’uomo che tradisce o della donna che tradisce possono essere imprevedibili.

Fatto sta che alcuni punti in comune ci possono essere.
Eccone alcuni:

  • Cambia il modo di comunicare. In casa all’improvviso il partner parla poco o al contrario esagera con le attenzioni tanto da destar sospetto.
  • Il partner cambia orari di lavoro. Di punto in bianco spuntano lunghe riunioni o cene di lavoro che prima d’ora manco esistevano.
  • Gelosia dello smartphone. Quando partner da oggi a domani diventa molto più geloso del proprio cellulare.
  • Calo del desiderio sessuale. Il calo della libido all’interno di una coppia è normale con il passare degli anni, ma quando è improvviso può essere un segnale di tradimento dei voti nuziali.
  • Cura dell’aspetto fisico. Il partner comincia a cura di più l’aspetto fisico, va al lavoro o esce con gli amici vestito e “tirato” meglio del solito.
  • Litigi più frequenti o critiche sterili. Quando un partner litiga per motivi futili potrebbe nascondere un disagio e perché no, un tradimento.

In ogni caso, tutti questi possibili segnali sono sempre da prendere con le pinze, con il beneficio del dubbio.
I motivi di questi presunti sintomi di un tradimento spesso e volentieri sono tutt’altri, ad esempio lo stress da lavoro.

Quando si hanno dei dubbi l’unica via è il dialogo, parlare in maniera pacata con il proprio partner. inutile fare “l’indagatore”, parlatene seriamente e mettete fine ai vostri dubbi.

Effetti del tradimento sulla coppia

Il tradimento è come un tornado, quando si abbatte sulla coppia in crisi può essere distruttivo e destabilizza il rapporto di coppia. Dipende dalle fondamenta stesse della coppia.

La coppia è formata da due persone, da un NOI, il tradimento significa azzerare la fiducia che il partner aveva riposto nell’altro, fiducia molto difficile da ricostruire.

Il tradimento è un inganno a tutti gli effetti, si inganna se stessi e si inganna il partner perché si vuole mantenere il piede in due staffe. A volte è solo paura delle conseguenze, a volte invece è proprio egoismo allo stato puro. In questi casi il partner tradito perde la sua dignità all’interno
della coppia, viene sminuito come non valesse nulla e questo per il partner tradito può essere devastante.

A volte essere traditi può rappresentare invece un nuovo inizio. E’ un momento di crescita, si diventa consapevoli del fatto che la propria esistenza all’interno della coppia era stata sminuita e si riaccende la voglia di riprendersi in mano la propria vita e di rimettersi in gioco.

Il tradimento fa scattare quel meccanismo che altrimenti non sarebbe mai scattato.
La voglia di rivalsa (non di vendetta) esplode con forza e può portare a risultati sorprendenti.
La cosa importante è convogliare questa energia in progetti positivi per se stessi.
Insomma, si torna ad occuparsi di se stessi, come forse non avveniva da molto, troppo tempo.

Identikit psicologico del traditore

Un articolo pubblicato su Repubblica nel 2018 evidenzia una interessante ricerca della Florida State University. Secondo questa ricerca queste sono le caratteristiche che distinguono un possibile traditore:

  • Persona giovane
  • Attratto da uomini/donne avvenenti
  • insoddisfatto della propria relazione dal punto di vista sessuale

Nulla di che vi verrà da dire, ma la ricerca ha anche, io direi sopratutto, svelato due autodifese psicologiche innate:

  • Attentional disengagement
  • Evaluative devaluation

Attentional disengagement, cioè la capacità di distogliere rapidamente lo sguardo da una persona affascinante, che potrebbe attirarci sessualmente.

Evaluative devaluation, cioè la tendenza a sminuire l’avvenenza di un’altra donna o uomo, un po’ a difendere mentalmente il nostro partner.

Il traditore viene solitamente suddiviso in tre categorie:

A – Il traditore seriale, quello che ama le scappatelle, può avere l’amante fissa ma tradire anche lei, eterno insoddisfatto, il classico marpione, il piacione del gruppo.

B – L’occasionale, una persona tranquillia, quasi noiosa, ha una relazione stabile ed è pure felice.
Solo che a volte non ragiona con il cervello ma con gli ormoni, e allora un tradimento, appunto occasionale, può scattare. Non è un macho o un appariscente, e non illude il proprio partner di tradimento.

C – L’innamorato! Quello che il colpo di fulmine te lo porta via, a volte per sempre.

I tipi di tradimento

Tradire non significa solo sesso, il tradimento può assumere molte forme, ognuno ha una percezione diversa di cosa può significare “tradimento”.

Ci sono comportamenti o sentimenti che rasentano il limite del tradimento, come ad esempio avere fantasie erotiche su un’altra persona che non sia il partner, oppure si possono provare dei sentimenti che vanno un oltre l’amicizia.

Quando si va oltre, quando scatta l’azione, allora diventa tradimento a tutti gli effetti.
Insomma, “guardare ma non toccare” è ancora valido.

Tra le tipologie di tradimento vi sono anche comportamenti che vanno al di là del lato passionale.
Pensiamo a quanto tempo passiamo sui social. Passare troppo tempo su facebook, su instagram, o in generale online, senza rendersi conto che stiamo trascurando il nostro partner, può essere considerata una forma di tradimento. Non è infedeltà ovviamente, ma comunque si “tradisce” l’altro
trascurandolo a favore di qualcun’altro.

Tradire significa anche svolgere attività di nascosto dal partner. Restando sul tema smartphone e computer, ad esempio, i maschietti tendono a passare molto tempo a giocare (eterni Peter Pan) con playstation e aggeggi simili. E spesso lo fanno di nascosto dalla fidanzata/moglie perché sanno che sarebbero presi a male parole.

Capitolo soldi. Già, il vile denaro. Tradimento è anche quando qualcuno spende denaro di nascosto dal partner. Un tipico esempio è la piaga delle scommesse, online o meno, e delle “macchinette mangia soldi”, le slot machine. Quante persone hanno sperperato denaro scommettendo all’insaputa del partner ?

I sensi di colpa del tradimento

Di solito le relazioni extra coniugali non durano tanto, forse due o tre anni al massimo.
A volte è lo stesso traditore a smettere o a confessare il tradimento.

Esistono tre tipi di traditori inerenti alla confessione del tradimento:

  • Il rispettoso, che non riesce a non confessare per rispetto del partner e dell’amore che c’è stato tra loro.
  • Il perverso, colui che vuole far soffrire il partner
  • Il narcisista, che non confessa.

Come comportarsi alla scoperta di un tradimento

Come si fa ad affrontare un tradimento? Perdono? si o no?
Oppure mollo tutto?

A volte è necessario concedersi una pausa, sfogare la propria rabbia e delusione per poi provare a ricomporre i cocci.
Questa fase è necessario non affrontarla mai da soli, per non incorrere nel rischio di cadere nella trappola della depressione post tradimento. Restare socialmente attivi è fondamentale.

Solo dopo lo sfogo si può cominciare un percorso di riavvicinamento al partner-traditore, sempre che vi sia la volontà da ambo le parti.

La fase successiva potrebbe essere quella di rivolgersi ad un esperto in terapia di coppia, il quale attraverso uno specifico percorso può aiutare la coppia a ritrovare l’armonia perduta.

Tradimento, la terapia di coppia

La terapia di coppia, per ritrovare serenità in una coppia dove è stato vissuto un tradimento, non parte dal tradimento stesso ma da radici più lontane. La terapia di coppia si basa sul ricercare le cause che hanno portato al tradimento, che hanno portato all’interrompersi della comunicazione all’interno della coppia.

Una psicologa specialista può aiutare ad intraprendere questo percorso di ricominciare a comunicare, veramente, con il proprio partner. La chiave è la sincerità.

E poi…vissero felici e contenti(Forse).

Questa guida non vuole assolutamente sostituire il parere di un medico, ma solo informare nel modo più esauriente possibile l’utente.
Grazie

Psicologo veneto

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