Paura delle maschere e paura dei pagliacci

Paura delle maschere e paura dei pagliacci

Paura delle maschere e paura dei pagliacci

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La paura delle maschere è più comune di quel che si pensi, soprattutto tra i bambini ed è importante notare come questa paura faccia comunque parte del normale sviluppo dell’infanzia.
Infatti, come succede per la maggior parte delle fobie, non viene diagnosticato nei bambini a meno che non persista per sei mesi o più.

Anche la paura dei clown può essere comune, ed una delle sue radici può essere trovata in esperienze traumatiche del periodo infantile.

Per aiutarvi nella lettura ecco il sommario degli argomenti trattati:


La paura delle maschere

Cerchiamo di scoprire perché alcune persone hanno la fobia delle maschere e provano paura quando incontrano una persona mascherata.

La paura di non conoscere, la paura del malvagio, ma nei bambini la fobia può innescarsi perché hanno difficoltà a capire qual’è il confine che separa la realtà dalla finzione.

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Paura delle maschere cause

Precisiamo subito che gli studi fin qui fatti non hanno individuato una vera causa precisa per cui una persona sviluppa la mascherafobia, ma si ritiene che la paura delle maschere sia correlata all’automatonofobia, cioè la paura dei manichini o figure umanoidi, come pure alla paura delle bambole, o pediofobia.

Le maschere distorcono l’aspetto di chi le indossa, facendolo apparire strano e insolito, e la maggior parte delle maschere non presenta bocche in movimento, quindi quando chi le indossa parla, il suono sembra uscire dal nulla.
Questo fatto, agli occhi di un bambino, può anche essere un mistero e motivo di paura.

Indossare una maschera può anche cambiare il comportamento di chi la indossa, molte persone infatti indossano un costume ed una maschera per immedesimarsi in un personaggio, comportandosi anche di conseguenza, per cui un vestito da strega, diavolo o quant’altro di malefico può scatenare paura e ansia e trasformarsi in fobia delle maschere.

Un altro aspetto sociale sulle maschere che può portare ad averne paura è che alcune persone adorano la libertà che offre l’anonimato di una maschera e comportarsi in modi socialmente inaccettabili proprio perché non riconosciuto.
Potremmo chiamarla anche vigliaccheria, se volete.


Il ruolo delle maschere nella religione

Anche quando non vengono indossate, le maschere sembrano spesso avere un certo fascino mistico, ed in alcune culture vengono indossate come parte attiva delle cerimonie religiose.

In questi casi le maschere possono essere viste come un simbolo degno di rispetto, ma per persone non appartenenti a quella specifica religione quelle maschere potrebbero essere viste o significare in qualche modo qualcosa di malvagio o pericoloso.

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Il ruolo delle maschere nella cultura popolare

La paura delle maschere è stata a lungo usata in molti film o spettacoli teatrali, i quali sfruttano questa paura per catturare il pubblico e trasmettere emozioni.

Infatti, secondo la “teoria del trasferimento dell’eccitazione“, le emozioni negative che ci arrivano guardando questi film non fanno altro che amplificare quelle positive quando alla fine del film l’eroe di turno si salva e sconfigge il male.

La paura delle maschere è stata ampiamente usata, ad esempio, nei vari film della serie “Venerdì 13“, oppure “Nightmare“, dove Freddy Krueger con gli anni è diventato una maschera icona dell’horror.
Un altra famosissima saga horror dove il protagonista, ovviamente cattivo, indossa una maschera, è il film “Halloween” ed i suoi successori.

Non meravigliamoci quindi se la paura delle maschere è così comune, dopo essere stati bombardati per anni da immagini di serial killer e malvagi di varia natura sfigurati e in agguato nascosti dietro una maschera, è anche normale chiedersi o chi ci sia realmente dietro una maschera.


Sintomi di “mascherofobia”

La paura delle maschere è estremamente individuale, alcune persone temono solo maschere horror o maschere religiose mentre altre hanno una fobia più generalizzata che potrebbe estendersi oltre le maschere e quindi anche ai personaggi in costume.
Una fobia simile o correlata può essere la fobia da clown.

I sintomi comuni della paura delle maschere includono:

  • Sudorazione
  • Tremore
  • Pianti e/o panico
  • Tachicardia

In caso di un improvvisa paura dovuta ad una maschera una persona potrebbe avere un attacco di panico, provare a scappare o a nascondersi.

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Complicazioni della paura delle maschere

Le maschere sono estremamente comuni nel mondo di oggi, basti pensare alle feste di carnevale, ai parchi tematici, film ed opere teatrali, ecc., ecco quindi che chi soffre di questa paura potrebbe tentare di evitare situazioni che potrebbero comportare la vista di maschere.

Questo fa si che per alcuni tratti la vita sociale possa subire cambiamenti e limitazioni, e nei casi più gravi portare ad una vera e propria agorafobia, per la paura di trovarsi in posti non conosciuti e magari incontrare una persona mascherata.


Trattamento

Fortunatamente, anche per la paura delle maschere esistono metodi per uscirne, come la terapia cognitivo-comportamentale che è particolarmente efficace.

Questo tipo di terapia, ovviamente affrontata con uno psicoterapeuta, ti insegnerà ad esplorare i tuoi sentimenti a riguardo alle maschere e a sostituire i messaggi negativi con un dialogo interiore più positivo.

Potresti essere gradualmente esposto a diversi tipi di maschere attraverso un processo noto come desensibilizzazione sistematica, ma questo avverrà passo passo e senza mai forzare la mano.

Dicevo prima che la paura delle maschere può essere associata anche alla paura dei pagliacci, vediamo meglio di cosa si tratta:

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Coulrofobia – paura dei pagliacci

Se chiedi ad un amico di cosa ha paura potresti sentirti rispondere cose come “ho paura dei ragni”, oppure “ho paura di parlare in pubblico” o ancora “ho paura del sangue“, ma tra le paure più strane che forse nessuno ti confiderà, esiste la paura dei pagliacci.

La paura dei clown, chiamata coulrofobia, nonostante possa sembrare assurda può essere una paura altamente debilitante.

Le fobie sono spesso una risposta psicologica profondamente radicata e legata ad un evento traumatico vissuto nel passato, quasi sempre durante l’infanzia, e una fobia è un’intensa paura di un determinato oggetto o situazione che influisce sul nostro comportamento e talvolta sulla vita quotidiana.

Per le persone che temono i clown, ad esempio, può essere difficile mantenere la calma o non provare ansia e paura vicino ad eventi che gli altri vedono con gioia come l’arrivo del circo o il carnevale.


Sintomi di coulrofobia

Soffrire di coulrofobia non significa farsi spaventare mentre si guarda un film con un pagliaccio assassino, in quanto se uno è un fattore scatenante di panico profondo, il secondo è fugace e si è consci della sua durata limitata al film.
É anche vero però che la diffusione in film thriller, horror e similari di personaggi immedesimati in un clown hanno effettivamente contribuito ad aumentare i casi di paura dei pagliacci, soprattutto se a vedere quei film (IT, Batman, Il corvo, Joker, ecc.) sono minorenni, più sensibili, suscettibili e malleabili.

Per la coulrofobia, nel DSM-5 non esiste una diagnosi e sintomatologia specifica, per cui bisogna rifarsi ai sintomi di quelle che vengono chiamate “fobie specifiche

Alcuni sintomi delle fobie specifiche:

  • Nausea
  • Panico
  • Ansia
  • Sudorazione delle mani
  • Bocca asciutta
  • Paura
  • Respirazione affannata
  • Tachicardia
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Paura dei clown, possibili cause

Come per tutte le fobie non vi è una specifica causa per la coulrofobia, ma eccone alcune probabili:

  • Esperienze traumatiche.
    Aver vissuto un esperienza con un clown in cui sei stato paralizzato dal terrore potrebbe essere classificato come un’esperienza traumatica, penso ad esempio ad un bambino al circo che viene avvicinato da un pagliaccio e ne prova una paura immensa in quanto “sconosciuto”.
    Da quel momento traumatico in poi il tuo cervello e il tuo corpo sono predisposti per fuggire da qualsiasi situazione che coinvolga un pagliaccio.
  • Film di paura.
    Esiste una connessione tra i pagliacci spaventosi che appaiono in alcuni film o spettacoli e soggetti che ne hanno provano paura, e aver visto un film thriller con un clown cattivo in età impressionabile può avere un impatto duraturo.
  • Fobia trasmessa.
    Se veniamo cresciuti in un ambiente familiare con fobie, può essere che questa paura ci venga trasmessa attraverso i comportamenti quotidiani di queste persone, come ad esempio la mamma o i nonni.

    Infatti le regole di vita le impariamo dai nostri genitori e cresciamo emulando le loro gesta, per cui se un familiare ha paura di un clown può essere che anche tu acquisisci tale paura.


Coulrofobia, trattamento

La maggior parte delle fobie sono trattate con una combinazione di psicoterapia e farmaci.

La psicoterapia è essenzialmente la terapia del parlare, ti incontri con un terapista per parlare delle tue ansie, paure o fobie, e per la coulofobia, molto probabilmente il tuo psicoterapeuta prevederà uno dei due tipi di psicoterapia seguenti:

  • Terapia dell’esposizione
    Questo tipo di terapia, come dice il nome, ti espone alla situazione o oggetto che temi in un ambiente però sicuro e non minaccioso, in modo da poter affrontare la tua paura con la consapevolezza che non può succederti nulla di male.
    Nel caso della paura dei pagliacci, il tuo terapeuta può mostrarti la foto di un clown e puoi discutere dei sentimenti e delle emozioni che sorgono al momento, lavorando per trovare modi per ridurne e gestirne l’intensità.
  • Terapia cognitivo comportamentale
    Questa terapia si concentra sul cambiamento del pensiero e dei modelli attorno a determinati comportamenti, ad esempio potresti lavorare con il tuo terapeuta per cambiare il modo in cui pensi ai clown fino a quando non riuscirai a controllare le tue paure ed invertire i pensieri negativi in pensieri positivi.

Alla prossima.

Psicologo veneto