Paura del buio nei bambini

Paura del buio nei bambini

Paura del buio nei bambini

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Come aiutare un bambino a sconfiggere la paura del buio

La paura del buio è tipica del periodo infantile ed è pure normale che ci sia, anzi, è fisiologico.
Questa paura però quando diventa patologica si trasforma in fobia da adulti.

Un altra paura tipica dei bambini che da adulto può trasformarsi in fobia è ad esempio la paura dei cani detta anche cinofobia.

La paura del buio nei bambini è caratterizzata da ansia crescente quando è ora di andare a letto e si spengono le luci, ma anche quando, di sera, con il buio, devono semplicemente andare in bagno e accendono tutte le luci o addirittura vogliono essere accompagnati.

Questa paura, che abbiamo detto può chiamarsi in vari modi, nictofobia o scotofobia ad esempio, nasce quando i bambini hanno circa 2 anni, quando cioè cominciano a comparire le prime paure e la loro immaginazione va oltre quel che possiamo pensare.

Giusto per fugare ogni dubbio, questa paura non ha nulla a che fare con il terrore notturno, o pavor notturno, che invece è un disturbo del sonno nei bambini di circa 3 anni.


Paura del buio, cosa spaventa i bambini?

Nei bambini, la paura del buio, oltre a rappresentare la classica paura dei mostri, delle ombre e quant’altro, può anche essere una paura inconscia della separazione dal genitore, e se a volte come genitori tendiamo a minimizzare, ricordiamoci che la loro paura è reale, quindi non sminuite mai le loro emozioni ma cercate di aiutarli a superarle.

Il problema della paura del buio purtroppo influisce anche sul riposo dei poveri genitori quando il bambino fa fatica ad addormentarsi ma sopratutto quando si sveglia di notte e per paura del buio si infila nel lettone dei genitori.
A quanti di voi è capitato o capita ancora di trovarvi il vostro pargolo in mezzo al letto e di svegliarvi per le sue pedate sui reni? Simpatico vero?

Tendenzialmente la paura del buio non ha un fattore unico scatenante, ma per i bambini possono esserci molteplici fattori che possono far aumentare l’ansia prima di andare a dormire.
Vediamone insieme alcuni;

  • Tv, tablet, smartphone.
    Bisogna sempre prestare attenzione a cosa guarda un bambino in TV o con che giochi sta giocando con il tablet/smartphone (anche se non bisognerebbe mai dare un simile aggeggio in mano ad un bambino, soprattutto con connessione internet libera).
    La visione del telegiornale, ad esempio, è per noi normalissima, ma se vi sono scende di guerra, incidenti, o scene violente in genere, può far impressionare e far paura ad un bambino.
  • Letture.
    Va benissimo leggere una storia ai bambini per addormentarli, ma non leggete storie di mostri per favore!
  • Intimidazioni.
    Mai far paura ad un bimbo con frasi tipo “se non ti sbrighi esce i mostro dall’armadio“, sarebbe deleterio e farebbe crescere enormemente ansie e paure.
    Per voi è una sciocchezza, per un bambino con fervida immaginazione no.

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Bambini con la paura del buio, come intervenire?

Nel caso di bambini paurosi del buio i comportamenti da adottare sono quelli che portano a rassicurare il bambino, cerchiamo di tranquillizzarlo senza fare domande, in quei momenti non risponderà comunque.
In ogni caso ecco alcuni semplici consigli per superare la paura del buio:

  1. Rispettate il bambino.
    Ricordate che anche voi siete stati bambini e avete avuto le vostre paure, rispettate senza mai ridicolizzare le paure di un bambino.
  2. Stategli accanto.
    Non abbandonatelo alla sua paura, fategli sentire la vostra vicinanza, fategli capire che per voi è importante superare insieme questa paura. Abituateli fin da piccolissimi ad addormentarsi con “l’orsetto di fiducia”, sarà il suo amico accanto a lui anche al buio e lo conforterà.
  3. Tono di voce.
    I bambini sono molto sensibili, state attenti al tono di voce che usate, anche se con le parole tentate di calmarlo ma in realtà si sente che volete essere sbrigativi, non farete altro che peggiorare la situazione.
  4. Luci notturne.
    Una luce di intensità molto bassa, posizionata in stanza ma fuori dalla visuale del bambino, può essere utile a tranquillizzare i bambini. Esistono anche lampade con colori tenui che si spengono dopo un tot di tempo ma si riaccendono al minimo rumore, così se un bambino si sveglia e si agita la lucina si accende subito e lo tranquillizza.
    Mi raccomando che l’intensità sia molto molto bassa, altrimenti il cervello senza il buio non interpreta correttamente il ciclo circadiano con la giusta produzione di melatonina.
  5. Porte aperte.
    Non chiudete la porta della camera, ne quella dei bimbi ne la vostra. In questo modo sa che se ha bisogno di voi non troverà ostacoli.


Bambini con la paura del buio, se non si risolve?

Può capitare, anche per eventi esterni come problemi a scuola, un lutto o altri eventi stressanti, che l’ansia che il bambino non riesce a gestire trasformi questa paura del buio in qualcosa di più grande e non riesca a superarla.

In tal caso la prima figura da interpellare è il vostro pediatra di fiducia, il quale sarà lui ad indicarvi caso mai quale strategia seguire o se è il caso di fissare un consulto professionale.

Alla prossima.

Psicologo veneto