Separazione con figli, come comportarsi?

Separazione con figli, come comportarsi?

Come gestire psicologicamente una separazione quando ci sono figli, magari minorenni?

Cosa accade quando due genitori si separano?

Se è vero che l’amore di coppia è finito ed è quindi giusto chiudere una storia, è anche vero che se ci sono dei figli di mezzo probabilmente l’amore per loro non finirà mai, e la gestione dei loro sentimenti e/o contraccolpi psicologici che possono subire non è così facile da gestire.

Ailurofobia, la paura dei gatti

Ailurofobia, la paura dei gatti

I gatti, animali da compagnia ma non per chi soffre di ailurofobia.

Il 17 febbraio si festeggia in italia la giornata del gatto, ed il giorno scelto non è a caso in quanto si sa che il 17 è un numero associato alla sfortuna.
Già, perché da sempre il gatto è un animale che evoca anche immagini di stregoneria, ed il culmine di questo credo avvenne nel medio evo quando la caccia alle streghe era una realtà vera e propria.

Ablutofobia, la paura di lavarsi

Ablutofobia, la paura di lavarsi

La paura di lavarsi, una fobia specifica con complicanze sociali

l’ablutofobia, detta anche “paura di farsi il bagno“, è una fobia piuttosto rara, ma qualora insorgesse in una persona è piuttosto grave.
E’ vero che tutti i bambini quando è ora di fare la doccia protestano, ma quello è più che altro un rifiuto legato alla paura dello shampoo negli occhi, o semplicemente sono capricci.

Nictofobia, la paura del buio

Nictofobia, la paura del buio

Hai paura del buio? Come uscirne

Nictofobia, acluofobia, scotofobia, sono tutti nomi diversi per definire la paura del buio.
Vediamo infatti quali sono i significati letterali di queste tre parole:

  • Nictofobia: dal greco “nicto” che significa notte e “phobos, cioè paura, quindi letteralmente paura della notte.
  • Acluofobia: dal greco “achlýs” che significa tenebra, quindi la paura delle tenebre.
  • Scotofobia: dal greco “skótos” che significa oscurità, da qui la paura del buio.

Agopuntura e depressione

Agopuntura e depressione

Tra i metodi naturali per curare la depressione c’è anche l’agopuntura.

Agopuntura e depressione, un binomio che fino a qualche anno fa avrebbe fatto inorridire qualsiasi psicoterapeuta o medico in generale.
Depressione e agopuntura invece, oggi, possono benissimo coesistere come dimostrato anche da Hugh MacPherson dell’Università di York e può essere considerato come coadiuvante per la cura della depressione.

Curare la depressione con le erbe

Curare la depressione con le erbe

Antidepressivi naturali, come curare la depressione con fitoterapia, fiori di Bach e Curcuma.

Erbe contro la depressione:
Fin dai tempi più antichi le erbe medicinali venivano usate per gli scopi più vari, dalla cura per il mal di stomaco fino al rimarginare ferite e tagli.

Nell’antica Grecia Ippocrate formulò la “teoria dei quattro umori“, affermando che nel corpo umano coesistono appunto quattro umori:

  • Sangue
  • Flemma
  • Bile gialla
  • Bile nera

Curare la depressione con un alimentazione sana

Curare la depressione con un alimentazione sana

Mangiare bene aiuta a tenere in salute anche lo stato del nostro umore.

E’ ormai provato che una sana e corretta alimentazione aiuta a sentirsi meglio e stabilizza l’umore.

Poco zucchero, tanti sali minerali e vitamine aiutano sicuramente ad equilibrare il tono umorale, quindi evitate di mangiare troppi dolcetti e caramelle, cercate di mangiare sano, magari cibi ricchi di magnesio e vitamine del gruppo B.

Disturbo di depersonalizzazione e derealizzazione

Disturbo di depersonalizzazione e derealizzazione

Quadro sintomatologico del disturbo di depersonalizzazione e derealizzazione

Il DDD, ovvero Disturbo di Depersonalizzazione e Derealizzazione fa parte dei disturbi dissociativi, così come l’amnesia dissociativa e il disturbo dissociativo di personalità, come confermato anche dal manuale DSM-5.
Questo disturbo consiste in uno stato di alterazione della consapevolezza di se, come una specie di separazione tra l’io interiore e l’io corporeo o dall’ambiente che ci circonda.

Disturbo dissociativo di personalità

Disturbo dissociativo di personalità

Disturbo dissociativo dell’identità, sintomi, cause e conseguenze.

Il disturbo dissociativo di personalità o dell’identità, detto anche DDI, ha la caratteristica di presentare nello stesso soggetto almeno due distinte personalità diverse e indipendenti, si tratta quindi di un disturbo di personalità multipla.

Queste identità si alternano nel soggetto prendendone il controllo l’una o l’altra, dipende dalle situazioni, e sono entrambe all’oscuro dell’esistenza dell’altra.
Questo significa che la persona affetta da disturbo di personalità non ha la minima idea di avere due coscienze, modi diversi di pensare e di agire in base a “chi” si impossessa di lui.