La psicoterapia di gruppo, come funziona

La psicoterapia di gruppo, come funziona

I principi generali della psicoterapia di gruppo

La terapia di gruppo è una forma di psicoterapia che coinvolge più persone contemporaneamente con la presenza di uno o più psicoterapeuti.

La psicoterapia di gruppo è ampiamente usata ad esempio nelle comunità di recupero e può essere integrata in una più ampia strategia di trattamento che può comprendere anche terapie individuali e terapia farmacologica.

Psicoterapia: che cosa è e come può essere utile?

Psicoterapia: che cosa è e come può essere utile?

Perché a volte è importante affidarsi alla psicoterapia

Il termine psicoterapia racchiude in sé il concetto di “cura dell’anima” da cui etimologicamente deriva.
Riguarda infatti, l’insieme dei trattamenti messi in atto dallo psicoterapeuta (psicologo o medico che ha conseguito la dovuta specializzazione) al fine di produrre un cambiamento in tutti gli individui che presentano differenti forme di sofferenza emotiva.

Fattori relazionali e psicologici della sessualità

Fattori relazionali e psicologici della sessualità

Com’è vissuta la sessualità da bambini ed adulti.

Il comportamento sessuale negli animali è un comportamento puramente istintivo, dettato da cicli biologici e finalizzato al solo scopo di riprodursi.

Per quanto riguarda l’essere umano invece, dipende da fattori ambientali e psicologici.
L’atto dell’accoppiamento è finalizzato alla riproduzione ma non solo, infatti è anche orientato a mantenere legami di coppia.

Psicoterapia Breve Strategica cos’è e a cosa serve

Psicoterapia Breve Strategica cos’è e a cosa serve

TBS, un approccio diverso per risolvere alcune patologie psicologiche

La psicoterapia breve strategica, a cui non di rado si fa riferimento usando la sigla TBS, consiste in un approccio che si pone l’obiettivo di risolvere problemi psicologici, un metodo fondato su un impianto teorico e su prassi applicative che sono in costante evoluzione. Ne parliamo con il Dott. Giorgio Ioimo, Psicologo di Firenze che ci aiuta a conoscere più da vicino questo approccio terapeutico.

Separazione con figli, come comportarsi?

Separazione con figli, come comportarsi?

Come gestire psicologicamente una separazione quando ci sono figli, magari minorenni?

Cosa accade quando due genitori si separano?

Se è vero che l’amore di coppia è finito ed è quindi giusto chiudere una storia, è anche vero che se ci sono dei figli di mezzo probabilmente l’amore per loro non finirà mai, e la gestione dei loro sentimenti e/o contraccolpi psicologici che possono subire non è così facile da gestire.

Ailurofobia, la paura dei gatti

Ailurofobia, la paura dei gatti

I gatti, animali da compagnia ma non per chi soffre di ailurofobia.

Il 17 febbraio si festeggia in italia la giornata del gatto, ed il giorno scelto non è a caso in quanto si sa che il 17 è un numero associato alla sfortuna.
Già, perché da sempre il gatto è un animale che evoca anche immagini di stregoneria, ed il culmine di questo credo avvenne nel medio evo quando la caccia alle streghe era una realtà vera e propria.

Ablutofobia, la paura di lavarsi

Ablutofobia, la paura di lavarsi

La paura di lavarsi, una fobia specifica con complicanze sociali

l’ablutofobia, detta anche “paura di farsi il bagno“, è una fobia piuttosto rara, ma qualora insorgesse in una persona è piuttosto grave.
E’ vero che tutti i bambini quando è ora di fare la doccia protestano, ma quello è più che altro un rifiuto legato alla paura dello shampoo negli occhi, o semplicemente sono capricci.

Nictofobia, la paura del buio

Nictofobia, la paura del buio

Hai paura del buio? Come uscirne

Nictofobia, acluofobia, scotofobia, sono tutti nomi diversi per definire la paura del buio.
Vediamo infatti quali sono i significati letterali di queste tre parole:

  • Nictofobia: dal greco “nicto” che significa notte e “phobos, cioè paura, quindi letteralmente paura della notte.
  • Acluofobia: dal greco “achlýs” che significa tenebra, quindi la paura delle tenebre.
  • Scotofobia: dal greco “skótos” che significa oscurità, da qui la paura del buio.

Agopuntura e depressione

Agopuntura e depressione

Tra i metodi naturali per curare la depressione c’è anche l’agopuntura.

Agopuntura e depressione, un binomio che fino a qualche anno fa avrebbe fatto inorridire qualsiasi psicoterapeuta o medico in generale.
Depressione e agopuntura invece, oggi, possono benissimo coesistere come dimostrato anche da Hugh MacPherson dell’Università di York e può essere considerato come coadiuvante per la cura della depressione.