Mirmecofobia: cos’è la paura delle formiche e come si cura

Mirmecofobia: cos’è la paura delle formiche e come si cura

Mirmecofobia: cos’è la paura delle formiche e come si cura

La paura delle formiche, da dove nasce e come si può trattare?

Ce ne sono di fobie strane, da chi ha paura dei buchi a chi non sopporta la vista del sangue, o ancora chi ha paura di volare, ma tra le fobie più comuni vi è sicuramente la paura di alcuni insetti.

Solitamente si ha paura dei ragni o altri insetti striscianti, ma esiste anche la mirmecofobia, la paura delle formiche.

Si sa che le formiche sono insetti comunissimi, le si trova in tutti i balconi o giardini e spesso le troviamo che fanno lunghe file sulle pareti della nostra casa per trasportare del cibo al loro nido che chissà dov’è imbucato.

Purtroppo questa “facilità d’incontro” non è ben apprezzata da alcune persone che alla sola vista di una formica va in preda ad ansia e panico, appunto perché soffrono di mirmecofobia.

Mirmecofobia, cos’è

Questo disturbo, la mirmecofobia, è una fobia specifica che crea un forte disturbo d’ansia e, come quasi tutte le fobie, è una paura irrazionale, cioè che crea una reazione esagerata ad un determinato stimolo.

Ogni volta che un soggetto che soffre di mirmecofobia si trova esposto ad un formicaio o qualche formica sente l’esigenza immediata di dover scappare da quel luogo, ed in futuro cercherà di evitare lo stesso posto.

Nel caso non ci si possa allontanare, si rischia anche un attacco di panico preceduto da forte ansia.
Il senso di panico, l’ansia e lo stress per la situazione vissuta scatena tutta una serie di sintomi comuni ad altre fobie.

Mirmecofobia, i sintomi

I sintomi comuni di una fobia, a quindi anche della paura delle formiche, sono:

  • Sudorazione
  • Iperventilazione
  • Nausea
  • Tensione
  • Tachicardia
  • Ansia e panico
  • Sensazioni di formicolio (tipico della mirmecofobia)

Cosa fa una persona che soffre di mirmecofobia?
In prima battuta possiamo affermare che sicuramente chi ha paura delle formiche evita picnic e scampagnate ed in generale la campagna, le aree verdi, ma anche il giardino di casa o addirittura il terrazzo.

Se ci pensate bene la mirmecofobia è una fobia che influisce molto negativamente sulla qualità della vita, perché oltre a non frequentare certi luoghi si influenza anche la vita dei famigliari. Niente scampagnate, niente parco giochi con i bambini, niente vita normale insomma.

Mirmecofobia, le cause possibili

La mirmecofobia, come anche altre fobie come ad esempio la paura di lavarsi (esiste, si chiama Ablutofobia), non ha un origine specifica.

Solitamente per queste fobie si ricerca una causa nel passato, in avvenimenti dell’infanzia, durante la prima fase di apprendimento.

Una delle teorie più significative sulle fobie per insetti e animali è la teoria della preparazione di M.Seligman, dove si teorizza che la paura verso certi animali o insetti derivi da una certa “primordialità” che c’è in noi, cioè nel nostro subconscio.

In poche parole sembra che durante la sua evoluzione l’uomo abbia appreso con l’esperienza che alcuni animali ed insetti sono pericolosi per i loro morsi, sviluppando così l’intelligenza e l’istinto di evitarli per non correre pericoli.
Sembra che una parte primordiale di questo comportamento sia rimasto dentro di noi e in alcune persone particolarmente sensibili esca attraverso queste fobie.

In seconda battuta, un altro fattore scatenante della paura delle formiche è sicuramente un evento legato alle formiche di cui abbiamo un ricordo negativo.

Come trattare la mirmecofobia

La paura delle formiche va trattata indubbiamente con la psicoterapia, in quanto una terapia farmacologia sarebbe solo un palliativo per tamponare i sintomi.

la psicoterapia comportamentale, ed in particolar modo la terapia espositiva sono la soluzione più usata per trattare le fobie come la mirmecofobia.

Quest’ultima, la terapia espositiva consiste nell’esporre per gradi il paziente alla sua paura, poco per volta ma via via aumentandone la “pericolosità”.
Si può partire dalla semplice immaginazione per poi passare a fotografie di formiche, per poi, solo dopo un percorso programmato, si passa all’esposizione alla presenza di vere formiche.

Per preparare il paziente all’esposizione alla sua paura si possono usare anche tecniche rilassanti e/o meditative per preparare la mente senza ansia pregressa.

Alla prossima.

Psicologo veneto