La terapia di coppia funziona? Quando rivolgersi ad uno psicologo?

La terapia di coppia funziona? Quando rivolgersi ad uno psicologo?

La terapia di coppia funziona? Quando rivolgersi ad uno psicologo?

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Comprendersi, supportarsi a vicenda, mantenere vivo il rapporto in alcuni momenti della vita può diventare difficile se non del tutto impossibile nelle ipotesi peggiori.

Quando la coppia va in crisi

La terapia di coppia, come sostiene la Psicologa Clotilde Cobelli di Gavardo, offre la possibilità di superare la crisi riportando i due soggetti coinvolti in una relazione sana.
Il partner torna ad essere un porto sicuro in cui approdare nei momenti di difficoltà e di solitudine psicologica, si riscopre l’importanza della condivisione di bisogni e paure, si torna a donare e a ricevere amore.

Rabbia, frustrazione, delusione, dolore sono alcune delle emozioni più frequenti che spesso si trasformano in lunghissimi silenzi nei quali alla fine ci si perde.
Si smette di comunicare o lo si fa nel modo sbagliato, si creano piccole o grandi distanze che possono portare alla rottura.

Spesso si sottovalutano i primi campanelli d’allarme pensando che tutto si risolverà, basta rallentare i ritmi e ritagliare del tempo per la coppia.
Non sempre però è così semplice.
Piuttosto che ignorare il problema, se davvero si reputa importante quel “noi”, la prima cosa da fare è rivolgersi ad uno psicoterapeuta di coppia per darsi una chance concreta di recuperare il rapporto.

Ma è davvero efficace la terapia di coppia? Quali sono i “sintomi” della crisi di coppia?
Scopri quando è il caso di rivolgersi ad uno psicologo ed i benefici della terapia di coppia.


Crisi di coppia: i 4 sintomi più comuni

Se è vero che ogni coppia è una storia a sé è anche vero che esistono dei sintomi della crisi di coppia piuttosto comuni. Conoscerli vuol dire avere la possibilità di riconoscerli e di reagire tempestivamente per la salvare la coppia. Ecco quali sono i sintomi da non sottovalutare.

  1. Calo della passione e mancanza di intimità: il numero dei rapporti sessuali diminuisce e/o peggiora la qualità degli stessi.
    Il sesso è uno dei principali canali di comunicazione della coppia ed è per tale motivo anche tra i primi sintomi che si manifestano quando si è in crisi.
    Nella maggior parte dei casi non si fa più l’amore o si usa il sesso per punire il/la partner e ciò provoca discussioni ed incomprensioni. Diminuisce inoltre il tempo che si dedica alla coppia e ci si focalizza di più sull’io.
    Le uniche attività insieme afferiscono ai meri doveri: spesa, commissioni etc.
  2. Stare insieme non è più un piacere: stare con il proprio partner diventa un peso.
    Ci si rintana nei propri spazi o si rientra a casa sempre più tardi per evitare di dover trascorrere troppo tempo insieme.
  3. Niente dialogo, soltanto critiche: a parte la gestione della casa, quando c’è crisi e ci sono dei figli si evita di parlare.
    C’è spazio soltanto per le critiche, non si vedono più i pregi ma soltanto i difetti e le mancanze del partner, e nelle ipotesi peggiori il disprezzo è un sentimento ricorrente.
  4. Difficoltà a gestire le discussioni: anche le coppie più felice e solide litigano.
    Ciò che le differenzia dalle coppie in crisi è la capacità di interpretare in modo costruttivo la discussione.
    Un litigio può servire per trovare nuovi compromessi, conoscere meglio l’altro, migliorare quegli atteggiamenti e comportamenti che innescano incomprensioni e discussioni.

Poi a volte la crisi di coppia va oltre e scaturisce nel tradimento, ma come superare un tradimento?
La terapia di coppia è utile anche in questi casi, può servire per riavvicinare i partner, per instaurare un nuovo dialogo e scoprire i motivi alla base del tradimento.

Se nella relazione con il partner riscontri uno o più sintomi tra quelli descritti e non riuscite a risolvere la crisi di coppia da soli è il caso di rivolgersi ad uno psicologo per intraprendere un percorso di terapia di coppia.


Terapia di coppia: funziona?

La terapia di coppia è un valido strumento per risolvere i problemi ed i conflitti che i partner non riescono a risolvere in autonomia.
Lo/la psicologo/a è un soggetto esterno alla coppia che individua le cause della crisi ed offre strumenti e metodi per superarla.

Lo scopo finale della terapia di coppia è fornire ai partners un nuovo modo per interpretare i propri comportamenti e quelli del partner e, laddove ci sia la volontà di recuperare il rapporto, aiutarli a mettere in atto dei cambiamenti positivi per risolvere la crisi.

Funziona davvero?
Sì, nel 70% dei casi e se si comincia la terapia entro i primi due anni dall’inizio della crisi.
Stando ai dati raccolti dall’American Association for Marriage and Family Therapy 3 coppie su 4 riconoscono un netto miglioramento della relazione già dopo prime le sedute.

Inoltre i pazienti hanno riscontrato un miglioramento del proprio stato d’animo, della propria salute generale ed anche una maggiore produttività in ambito lavorativo.

Psicologo veneto