Disturbi alimentari, cosa sono?

Disturbi alimentari, cosa sono?

Disturbi alimentari, cosa sono?

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Psicologia e disturbi dell’alimentazione

I disturbi alimentati sono spesso uno dei segreti più intimi, che le persone tengono dentro di loro.
Sono migliaia le persone afflitte da disturbi dell’alimentazione, in particolare adolescenti e giovani donne.

In particolare, le persone appartenenti a questi due gruppi sono più propense a provare delle diete drastiche per mantenere i canoni di bellezza che il mondo moderno impone.

Questo ce lo conferma anche lo psicologo e psicoterapeuta a Brescia Fausto Manara, fondatore tra l’altro del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare degli Spedali Civili, quindi molto esperto in materia di disturbi dell’alimentazione.

In alcuni sport, come ad esempio nella ginnastica artistica, ed in alcune professioni, come le modelle del mondo della moda, si presenta in maniera più rafforzata la necessità di mantenere una figura “in forma, anche se ciò significa eliminare il cibo o non mangiare affatto in alcuni momenti della giornata.

Ci sono diversi tipi di disturbi alimentari, tra cui:

  • Anoressia nervosa
  • Bulimia nervosa
  • Disturbo da alimentazione incontrollata

Imparare a conoscere di quale tipologia di disturbo alimentare si soffre è importante, per riuscire a fare il primo passo verso la guarigione.


Tipi di disturbi alimentari

Anoressia

L’anoressia, nota anche come anoressia nervosa, è il nome che viene dato a una patologia che porta una persona a morire di fame perché si è convinti di essere in sovrappeso.

Se si è almeno il 15% al di sotto del proprio normale peso corporeo, e si sta ancora perdendo peso, ci sono buone possibilità che si soffra di questo disturbo alimentare.

I sintomi dell’anoressia nervosa si possono dividere in sintomi psicologici e sintomi fisici

Alcuni sintomi psicologici dell’anoressia:

  • Paura di ingrassare
  • Regime alimentare ristretto
  • Autostima scarsa
  • Esagerazione nell’esercizio fisico
  • Pensiero rigido

Tra i sintomi fisici, alcuni sono:

  • Anemia
  • Bassa pressione arteriosa.
  • Bradicardia
  • Amenorrea
  • Osteoporosi
  • Crescita ritardata
  • Pelle e unghie fragili
  • Debolezza
  • Possibili disturbi renali
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Bulimia

La bulimia, conosciuta anche come bulimia nervosa, è caratterizzata da una voglia di mangiare eccessiva, che poi si concluderà con il liberarsi del cibo vomitando o abusando di lassativi o diuretici.

Questo comportamento di liberarsi del cibo ingerito, viene chiamata anche “svuotamento” durante il trattamento di questo disturbo.

Una persona che soffre di tale patologia può farlo passare inosservato per anni, poiché in molti casi il peso corporeo della persona rimane stabile nel corso del tempo.

Le azioni di “abbuffarsi” e successivamente “svuotarsi” del cibo è spesso fatto in segreto e con molta vergogna.
Si tratta di uno dei disturbi alimentari più comuni.

Disturbo da alimentazione incontrollata

Nei casi di disturbo da alimentazione incontrollata – che è diverso dalla bulimia nervosa – le persone continuano a mangiare senza i comportamenti di spurgo del cibo.

In molti casi, quando si soffre di tale disturbo alimentare, si tende a mangiare anche per molto tempo dopo il senso di sazietà.

Durante questi momenti, in cui si mangia molto velocemente e senza assaporare il cibo, ci si sente disgustati dalla propria persone e si prova imbarazzo dal proprio comportamento in fatto di alimentazione.

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Cause e diagnosi dei disturbi alimentari

I problemi alimentari sono dei problemi molto seri, e devono essere diagnosticati e trattati come qualsiasi malattia medica in quanto patologie.

Se continuano a non essere curati, i disturbi alimentari possono causare in futuro gravi complicazioni mediche che possono portare ad essere pericolose per la vita stessa della persona.

Anche se il senso di colpa è spesso una componente con cui una persona con un disturbo alimentare convive, non sempre è un fattore abbastanza importante per scatenare la ricerca di una soluzione al problema.

La causa esatta che porta a queste patologie non è nota, ma si pensa che questa tipologia di disturbi siano probabilmente causati da una complessa interazione di fattori sociali, biologici e psicologici, come ad esempio il disturbo dell’immagine corporea che può essere concausa di anoressia.

Trattamento dei disturbi alimentari

Ci sono due approcci terapeutici generali che si utilizzano per i disturbi alimentari.

Nei casi più gravi, in cui la salute o la vita di una persona può essere in pericolo, può essere necessario o consigliato il ricovero ospedaliero in una struttura specializzata in disturbi alimentari.

Altrimenti, quando il grado del disturbo alimentare è meno grave ma comunque debilitante, la maggior parte delle persone sono trattate in un ambiente ambulatoriale.

Tale trattamento ambulatoriale comprende di solito una terapia individuale, ma può anche includere una componente di terapia di gruppo per confrontarsi con persone che soffrono dello stesso disturbo alimentare.

Se si crede di soffrire di un disturbo alimentare o si conosce una persona che potrebbe soffrirne, è sempre bene chiedere aiuto.
Una volta che si è ottenuta una diagnosi corretta da un professionista esperto in disturbi alimentari, è possibile intervenire in maniera più facile per curare tali patologie.

Alla prossima


Psicologo veneto