Difficoltà di socializzazione nei bambini

Difficoltà di socializzazione nei bambini

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Quando un bambino ha problemi a socializzare

Ci sono bambini che hanno difficoltà a relazionarsi con i loro coetanei, non giocano con loro ma stanno in disparte o vicino a mamma o maestra, fanno fatica ad esternare le proprie emozioni, sono bambini con disturbi della socializzazione.

La prima causa di questi problemi è quasi sempre la situazione familiare, che non significa disagiata ma semplicemente che la famiglia non è riuscita a trasmettere al bimbo quella sicurezza nei rapporti con gli altri perché non la trova neanche con i familiari.
L’amore materno e paterno sono le prime cure per un bambino, mai dimenticarlo.

I nostri figli hanno bisogno di amore, non vivono di soli giocattoli.

Se un bambino non si sente libero di esprimere le proprie emozioni tra le mura di casa, come possiamo pensare che lo facciano in ambiente non familiari?
In maniera inevitabile quindi la relazioni che instaurano con i loro coetanei non sono sicure e durature, anzi le vivono passivamente e tendono sempre ad isolarsi.
A volte ci sono bambini che presentano disturbi della comunicazione per i quali possono sentirsi messi in disparte, motivo per cui fanno fatica a socializzare, mentre altre volte ci sono bambini senza disturbi evidenti che non socializzano, e sono appunto i bambini con disturbo della socializzazione.

Socializzazione: tutti ce l’hanno con me!

La frase tipica di un bambino che fatica a relazionarsi è proprio questa, perché i bambini con questi disturbi tendono ad enfatizzare le negatività, non sono propensi a vedere le cose in maniera positiva e ne risente quindi anche l’umore.

ovviamente questo non significa che ogni bambino che dice “tutti ce l’hanno con me” abbia problemi relazionali, a volte situazioni più grandi di loro li mettono in difficoltà sul piano emozionale e quindi si rifugiano trovando scuse, anche dando la colpa agli altri.

Sta quindi a genitori ed insegnanti individuare chi veramente soffre di questi problemi di socializzazione e stare attenti che non ricadano in problemi più gravi come la depressione.

Alcuni sintomi o comportamenti tipici di chi soffre di problematiche relazionali potrebbero ad esempio essere:

  • Difficoltà a socializzare con i coetanei e cercano sempre mamma e/o maestra
  • Difficoltà nella gestione delle emozioni
  • Difficoltà a separarsi dai genitori
  • Mal di pancia (quando devono andare a scuola o attività sportiva, ecc.)
  • Ansia
  • Tendono ad isolarsi

Una volta che come genitori o insegnanti avete notato bambini che presentano questi comportamenti e quindi potenzialmente potrebbero avere disturbi relazionali, è bene consultare sempre uno psicologo psicoterapeuta che possa capire il bambino ed indirizzarvi verso la corretta terapia comportamentale.

Socializzazione: un consiglio utile

Per i bambini con disturbi relazionali sarebbe utile che i genitori tentassero di mettere in opera alcuni atteggiamenti per aiutare il figlio in maniera diretta, e non solo con l’aiuto dello psicoterapeuta.

Quello che vi posso dire è “abbi fiducia“, cioè cercate di far sentire la vostra fiducia quando affrontano una situazione, affidategli ogni tanto qualche incarico in modo da responsabilizzarli.
In questo modo acquisiranno sicurezza che li aiuterà anche nelle relazioni con i coetanei.

Grazie, alla prossima,
Lo psicologo Veneto.

Psicologo veneto

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