Curare la depressione con un alimentazione sana

Curare la depressione con un alimentazione sana

Curare la depressione con un alimentazione sana

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Mangiare bene aiuta a tenere in salute anche lo stato del nostro umore.

E’ ormai provato che una sana e corretta alimentazione aiuta a sentirsi meglio e stabilizza l’umore.

Poco zucchero, tanti sali minerali e vitamine aiutano sicuramente ad equilibrare il tono umorale, quindi evitate di mangiare troppi dolcetti e caramelle, cercate di mangiare sano, magari cibi ricchi di magnesio e vitamine del gruppo B.

Sommario degli argomenti trattati:


Dieta anti depressione

Una dieta equilibrata vi può perciò aiutare a tenere sotto controllo il vostro umore e curare la depressione senza farmaci ed in modo naturale, quindi ecco una breve lista di attenzioni da usare:

  • Carboidrati in giusta dose (non mangiatevi due etti di pasta!)
  • I grassi, quelli giusti, omega 3, e tenete a bada il colesterolo!
  • Pochi zuccheri
  • Calorie, quelle che servono, no alle abbuffate.
  • Stimolanti e integratori, evitiamo troppi caffè o energy drink.
  • Alcol, poco e solo a pasto.
  • State attenti al glutammato (dado da cucina e insaporitori vari) che è un eccitante.
  • Bibite: il gingerino ha il colorante e120: anch’esso è un eccitante

E i grassi?
Fanno bene quelle del pesce, il famoso omega 3, presente anche nelle noci, quindi mangiare pesce fa bene al corpo ma anche alla mente, mentre cercate di tenere lontano quelli troppi grassi (saturi) che non vi aiutano nel restare concentrati sul lavoro, o ancora peggio durante lo studio.


Depressione e intestino

Tu sei quello che mangi sentiamo spesso dire, magari anche in TV da qualche strano santone, eppure questa frase ha un fondo di verità anche per quel che riguarda lo stato umorale di una persona.

E’ stato osservato che il consumo in giuste dosi e tempi di cibi prebiotici hanno un effetto simile agli anti depressivi, ed uno studio della UCLA university ha trovato un legame tra le funzioni della mente e i batteri ingeriti con cibi prebiotici.

La stessa scoperta è stata fatta dai ricercatori dell’Università di Oxford che li ha portati a dire che il consumo di cibi prebiotici ha un effetto naturalmente anti depressivo.

Vi sono infatti molti fattori fisiologici che possono influire sulle nostre funzioni cerebrali, cioè sul buon funzionamento della nostra mente, e tra questi vi è sicuramente la funzione intestinale.

Infatti sembra che vi sia un legame tra i cambiamenti del microbiota intestinale, i batteri intestinali, e la depressione.
Questi batteri, oltre a garantirci le giuste quantità di vitamine e nutrienti ricavandole dal cibo, servono anche a mantenere il giusto livello di due ormoni che influiscono sullo stress:

  • Adrenalina
  • Cortisolo

Una diminuzione di questi batteri intestinali buoni può quindi alla lunga influire sul nostro cervello e sui livelli di serotonina e dopamina e le nostre abitudini in fatto di alimentazione possono influire su questi batteri ed incidere, positivamente o meno, sulla depressione.

Prestiamo quindi maggiore attenzione a cosa mangiamo, e per preservare i batteri intestinali cerchiamo di non fare abuso di antibiotici quando non strettamente necessario.


Depressione: cibi prebiotici e cibi probiotci, cosa sono?

I cibi prebiotici e probiotici altro non son che cibi funzionali al nostro stato di salute, che hanno effetti positivi sul nostro corpo e quindi sulla mente.
La locuzione latina mens sana in corpore sano indica che forse qualche tempo fa la sapevano molto lunga in merito.

  • Cibi probiotici: contengono micro organismi che interagiscono con il nostro corpo.
  • Cibi prebiotici: Non digeribili, che favoriscono quindi l’attività della flora intestinale.

L’uso di cibi probiotici, oltre che utili per ripristinare la flora batterica intestinale dopo una cura a base di antibiotici, è utile anche per al corretta funzione dell’intestino e sul benessere generale di corpo e mente.

Per essere veramente probiotici, quindi utili alla nostra causa per combattere la depressione, questi batteri devono essere resistenti ai terribili succhi gastrici per poter arrivare dove servono, nell’intestino crasso.
Tra i batteri probiotici troviamo:

  • Bifidobatteri
  • Lactobacilli
  • Eubatteri


La tiramina, se la conosci la eviti

La tiramina è una feniletilammina che si crea in seguito a ossidazione e/o fermentazione, si trova quindi in cibi mal conservati o nei cibi come formaggi stagionati, salumi, yogurt, vini invecchiati, banane troppo mature.
Può provocare aumento dei battiti cardiaci e mal di testa, evitate quando potete cibi che possono contenere tale sostanza.

Un argomento correlato al tema depressione e alimentazione sicuramente quello trattato in questo mio altro articolo dove si parla di contrastare i sintomi della depressione con l’uso delle erbe e della fitoterapia.
Prova a leggerlo, potrebbe esserti utile.

Lo Psicologo veneto.

Psicologo veneto