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Come superare un tradimento

Come superare un tradimento

come superare il tradimento

Come comportasi dopo aver scoperto un tradimento?

dopo aver scoperto un tradimento possono insorgere i sentimenti più negativi come la rabbia, al disperazione, la voglia di vendicarsi del tradimento, spesso se non si è caratterialmente forti l’autostima precipita e ci si vergogna chiudendosi a riccio.
Cerchiamo di capire come superare un tradimento.

I problemi possono insorgere se a questa sofferenza per essere stati traditi dal coniuge non si reagisce, non si “elabora il lutto”.
Possono presentarsi depressione e ansia, ed uscirne può risultare difficile.

L’aggravamento di queste sofferenze dipendono da molti fattori, quali ad esempio:

  • carattere (autostima)
  • tipo di tradimento (ad. esempio con l’amica)
  • Da quanto tempo durava la coppia
  • Amici e famiglia

“mio marito mi tradisce” o “mia moglie mi ha tradito”

Quante volte ho sentito la frase “mio marito mi tradisce“.
Scoprire di essere stati traditi dalla moglie o dal marito può essere un vero trauma difficile da superare perché spesso si associa il tradimento alla “fine dei sogni”, come ad esempio il poter trascorrere una vita insieme o non poter avere una famiglia.

Per chi non elabora il tradimento e lo supera, il trascorrere del tempo non allevia la ferita, anzi, può crescere la voglia di vendicarsi del tradimento e la sofferenza resta. Queste persone tendono a soffrire di problemi di insonnia, ansia, incubi, possono insorgere anche malattie psicosomatiche dovute allo stress.

Questi stati emotivi richiedono a volte un ciclo di psicoterapia da un bravo psicologo.

Prima di arrivare a tanto però cerchiamo di trovare una strada per superare il tradimento.

3 consigli per affrontare un tradimento

Alcuni consigli utili per superare il dolore di un tradimento, per ritrovare fiducia in noi stessi o, se sei tu il traditore/traditrice, come far ritrovare fiducia in noi.
Ovviamente non c’è nessuna formula magica che può far tornare le cose come prima, il fattore comunque fondamentale è crederci davvero, farlo con la volontà reale di superare il trauma.

I 3 Consigli:

1) Evita di fare troppe domande, ormai è successo.
Lascia alle spalle e vai avanti.
Insistere con domande inutili come “dove lo avete fatto?” non porta a nulla, se non evocare nella memoria immagini che invece di attenuare la sofferenza la amplificano.
Accettare l’evento è il primo passo, essere consapevoli che indietro non si torna ma si può andare avanti e ricostruire è fondamentale.

2) Dedica tempo a te stessa/o
Essere stati traditi è una bella botta per l’autostima di una persona, per ritrovarla bisogna dedicare tempo a se stessi, magari anche in maniera egoistica, dedicare tempo per il proprio benessere sia fisico (spa, massaggi, ecc.) che psicologico (viaggi, hobby)

3) Se a tradire sei stato tu?
Asseconda i desideri altrui, rispetta idee e tempi del partner tradito, cerca di far capire che il pentimento è reale, sii sensibile ai cambi di umore, abbi pazienza.

Perdonare un tradimento

Riguardo al primo consiglio, quello di accettare l’accaduto, talune persone non riescono proprio ad arrivare al perdono del tradimento o accettano il fatto di essere stati traditi con enorme difficoltà.
A volte si resta nel limbo, cioè accetto ma non perdono, e questo fa si che il problema si protragga per molto tempo, arrivano a non prendersi la responsabilità di un eventuale fallimento del matrimonio per chiudere con la separazione (“è stata colpa tua…”)
Capita anche che se il traditore/traditrice si pentono veramente si vedono comunque costretti a chiudere la relazione proprio perché il partner tradito non arriva al perdono.

In questi casi può essere utile parlarne un bravo psicologo che può fare luce sui fatti e facilitare il processo di perdono del tradimento.

A mettersi n mezzo spesso sono anche le reazioni emotive nell’immediato, come l’allontanarsi di casa o allontanare il traditore.
Classica la scena delle valigie pronte fuori dalla porta.
Dal punto di vista emotivo questo sembra portare nel brevissimo e breve termine un sollievo, sembra di sentirsi meglio, ma in realtà dentro di se si resta emotivamente sconvolti, arrabbiati, delusi, impotenti, e questo rappresenta un ostacolo per qualsiasi relazione futura, perché dentro di se non si è più tranquilli e non sia ha più quel 100% di fiducia verso l’altro.

Purtroppo, o forse per fortuna, non possiamo manipolare i nostri sentimenti, non possiamo decidere di perdonare, non possiamo resettare la memoria come fossimo un robot, noi non siamo robot, siamo persone, e come tali alcune “decisioni” non vengono dal cervello ma dal cuore.
Perdonare è uno di quei sentimenti che vengono dal cuore, il perdono si deve sentire, non è una decisione, arriva e basta.

Però abbiamo una scelta.
Possiamo decidere di accettare, poi il perdono se vorrà arrivare meglio.
Accettare significa capire che ormai il tradimento è avvenuto e non si può tornare indietro, gli errori commessi (da entrambi) non si possono cancellare, niente torna più, ma si può andare avanti verso un futuro anche migliore.

Quando è necessario lo psicologo per superare un tradimento?

Quando la persona tradita non ha sufficiente resilienza, cioè non ha sufficiente autostima, non ha un carattere forte, non ha amici e parenti che la possono sostenere,
Quando cioè la furia dei sentimenti travolge questa persona e non riesce a sostenersi e ad uscirne da sola e rischia (o c’è già) la depressione.

Essere lucidi e capire che una terapia, singola o di coppia, può aiutare a superare il tradimento è fondamentale.
Bisogna vivere e lasciare andare le emozioni,senza soffocarle, ma condividendole con il partner e con uno psicologo psicoterapeuta di coppia che può scavare nei veri problemi della coppia per poi trovare una via comune per uscire dalla crisi dovuta ad un tradimento.

Alla prossima,
lo psicologo veneto.

Psicologo veneto

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