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Agopuntura e depressione

Agopuntura e depressione

Tra i metodi naturali per curare la depressione c’è anche l’agopuntura.

Agopuntura e depressione, un binomio che fino a qualche anno fa avrebbe fatto inorridire qualsiasi psicoterapeuta o medico in generale.
Depressione e agopuntura invece, oggi, possono benissimo coesistere come dimostrato anche da Hugh MacPherson dell’Università di York e può essere considerato come coadiuvante per la cura della depressione.

Misofobia, la paura dello sporco

Misofobia, la paura dello sporco

La misofobia è la paura della contaminazione e dei germi

Per misofobia si intende la paura patologica di venire a contatto con germi, batteri, impurità, contaminazioni e infezioni varie.

La misofobia, chiamata anche germofobia, è spesso associata al Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC), ma non è detto che non possa presentarsi anche ad altri soggetti.

Curare la depressione con le erbe

Curare la depressione con le erbe

Antidepressivi naturali, come curare la depressione con fitoterapia, fiori di Bach e Curcuma.

Erbe contro la depressione:
Fin dai tempi più antichi le erbe medicinali venivano usate per gli scopi più vari, dalla cura per il mal di stomaco fino al rimarginare ferite e tagli.

Nell’antica Grecia Ippocrate formulò la “teoria dei quattro umori“, affermando che nel corpo umano coesistono appunto quattro umori:

  • Sangue
  • Flemma
  • Bile gialla
  • Bile nera

Curare la depressione con un alimentazione sana

Curare la depressione con un alimentazione sana

Mangiare bene aiuta a tenere in salute anche lo stato del nostro umore.

E’ ormai provato che una sana e corretta alimentazione aiuta a sentirsi meglio e stabilizza l’umore.

Poco zucchero, tanti sali minerali e vitamine aiutano sicuramente ad equilibrare il tono umorale, quindi evitate di mangiare troppi dolcetti e caramelle, cercate di mangiare sano, magari cibi ricchi di magnesio e vitamine del gruppo B.

Disturbo di depersonalizzazione e derealizzazione

Disturbo di depersonalizzazione e derealizzazione

Quadro sintomatologico del disturbo di depersonalizzazione e derealizzazione

Il DDD, ovvero Disturbo di Depersonalizzazione e Derealizzazione fa parte dei disturbi dissociativi, così come l’amnesia dissociativa e il disturbo dissociativo di personalità, come confermato anche dal manuale DSM-5.
Questo disturbo consiste in uno stato di alterazione della consapevolezza di se, come una specie di separazione tra l’io interiore e l’io corporeo o dall’ambiente che ci circonda.

Disturbo dissociativo di personalità

Disturbo dissociativo di personalità

Disturbo dissociativo dell’identità, sintomi, cause e conseguenze.

Il disturbo dissociativo di personalità o dell’identità, detto anche DDI, ha la caratteristica di presentare nello stesso soggetto almeno due distinte personalità diverse e indipendenti, si tratta quindi di un disturbo di personalità multipla.

Queste identità si alternano nel soggetto prendendone il controllo l’una o l’altra, dipende dalle situazioni, e sono entrambe all’oscuro dell’esistenza dell’altra.
Questo significa che la persona affetta da disturbo di personalità non ha la minima idea di avere due coscienze, modi diversi di pensare e di agire in base a “chi” si impossessa di lui.

Amnesia dissociativa

Amnesia dissociativa

L’amnesia dissociativa e l’incubo di dimenticare i bimbi in auto

E’da poco entrata in vigore questa tanto chiacchierata legge sui seggiolini anti abbandono, infatti dal 7 novembre 2019 scatta l’obbligo di acquistare i seggiolini appositi oppure i kit anti abbandono da applicare ai seggiolini già acquistati.

Questa legge purtroppo è stata discussa e approvata dopo i tanti episodi accaduti, con bimbi dimenticati nell’auto sotto il sole o al freddo per ore dai genitori senza alcuna volontarietà, ma appunto a causa, spesso, di amnesia dissociativa.

Biblioterapia

Biblioterapia


La biblioterapia , curarsi con i libri

Negli ultimi anni è arrivato anche in Italia un nuovo tipo di metodo terapeutico o comunque coadiuvante nella psicoterapia, la biblioterapia.
Questo tipo di approccio arriva dal mondo anglosassone dove già da molti anni è in uso in ambito psicoterapeutico all’interno di terapie per depressione e ansia.
Dopo aver fatto un quadro psicologico del paziente, il psicoterapeuta può decidere di prescrivere la lettura di un libro individuato appositamente per il caso specifico, questo per aiutare il paziente stesso ad affrontare con più consapevolezza il problema che lo affligge.
Il libro diventa quindi un tramite, un collegamento esterno tra terapeuta e paziente.

Disturbi specifici dell’apprendimento

Disturbi specifici dell’apprendimento

Il disturbo specifico dell’apprendimento, come riconoscerlo, cosa fare?

Il DSA, disturbo specifico dell’apprendimento, è un disturbo che compare in età scolastica ed ha appunto la caratteristica di mostrare da parte del bambino difficoltà nell’apprendere ed il rendimento scolastico non è al pari dei coetanei.

Nel DSM-5 questo disturbo è classificato come disturbo del neuro sviluppo e può essere diagnosticato solo se si presenta per almeno sei mesi.

Come curare la depressione

Come curare la depressione

Depressione e ansia, due problemi del nostro tempo che spesso vanno a braccetto e sono tra loro connesse. Spesso si parla di sindrome ansioso-depressiva o ancora di depressione ansiosa, questo proprio perché i due disturbi sono correlati l’un con l’altro, infatti circa il 30% degli stati depressivi si presenta molto prima sotto forma di ansia.

libri di psicologia

libri di psicologia

Brevi recensioni di alcuni utili libri sulla psicologia umana.

Perché leggere un libro di psicologia? quali sono i più ricercati?


Lasciando da parte i libri legati allo studio universitario usati nelle varie facoltà di psicologia , esiste un mercato misto di libri seri, semiseri e meno seri che trattano temi importanti.
Esistono ad esempio libri sulla psicologia comportamentale o ancora libri di psicologia sull’amore.

A che pro?
Per migliorare la conoscenza di se stessi, per imparare a gestire le nostre emozioni, per l’auto cura e la crescita personale.

Disturbi psicosomatici nei bambini

Disturbi psicosomatici nei bambini

Ansia e stress e malattie psicosomatiche

I disturbi psicosomatici sono un riflesso del tempo in cui viviamo, dove le nuove generazioni nascono già stressate, di corsa, piene di impegni e attività, a volte senza punti di riferimento, con entrambi i genitori che lavorano.

Questi bambini e ragazzi sono forti visti da fuori, fanno i bulli, ma sono fragili dentro, psicologicamente deboli, e le patologie psicosomatiche sono lì ad attenderli al varco.

Ricordo anche che i sintomi psicosomatici sono comuni degli stati depressivi.

narcisismo patologico

narcisismo patologico

Il narcisista perverso: come riconoscere una personalita narcisistica

Narcisismo, quando la vanità e l’eccessiva cura di se diventa patologica si parla di Disturbo Narcisistico di Personalità.
Chi ne soffre sviluppa un quadro ossessivo di attenzione verso se stesso, cura la propria immagine per essere visto come il migliore, e non si pone problemi nel sottomettere gli altri per i suoi secondi fini.

Sindrome di Asperger nei bambini

Sindrome di Asperger nei bambini

La sindrome di Asperger, caratteristiche e cure.

Abbiamo già parlato di problematiche relazionali nei bambini, ma se non fosse un problema comportamentale? A volte queste difficoltà a relazionarsi nascondono un insidia più grande, la sindrome di Asperger, scoperta dal medico austriaco Hans Asperger, nel 1944.

La sindorme di Asperger è un disturbo che è sempre stato associato all’autismo, ma va ricordato che le differenze sono enormi, ad esempio per quel che concerne il linguaggio e lo sviluppo cognitivo.

Difficoltà di socializzazione nei bambini

Difficoltà di socializzazione nei bambini

Quando un bambino ha problemi a socializzare

Ci sono bambini che hanno difficoltà a relazionarsi con i loro coetanei, non giocano con loro ma stanno in disparte o vicino a mamma o maestra, fanno fatica ad esternare le proprie emozioni, sono bambini con disturbi della socializzazione.

La prima causa di questi problemi è quasi sempre la situazione familiare, che non significa disagiata ma semplicemente che la famiglia non è riuscita a trasmettere al bimbo quella sicurezza nei rapporti con gli altri perché non la trova neanche con i familiari.
L’amore materno e paterno sono le prime cure per un bambino, mai dimenticarlo.

Disturbo da deficit di attenzione nei bambini

Disturbo da deficit di attenzione nei bambini


ADHD: Il disturbo da deficit di attenzione

Che cos’è l’ADHD?

Il Dirturbo da Deficit di Attenzione Iperattività o ADHD (attention deficit hyperactivity disorder) in inglese oppure DDAI in italiano, è un disturbo del neurosviluppo ed ha come caratteristica la disattenzione, la confusione, l’iperattività.

E’ uno dei disturbi neuro comportamentali tra i più diffusi, si stima ne siano coinvolti circa il 5% dei bambini e circa il 2% degli adulti.